martedì 4 febbraio 2014

Lasagne

Come in qualsiasi cosa nella vita anche in cucina a mio parere bisogna essere mossi da sana passione, avere la volontà di allargare il proprio sapere e in conclusione essere soddisfatti del proprio operato.


Chi sa cucinare deve saper mangiare, chi sa cucinare deve saper accostare sapori, deve riconoscere gli odori e saper dosare il tutto nella sua creazione. Non è una dote innata. Basta solo allenarsi, non come se fosse una gara o un lavoro, sempre con piacere.

Se una persona è troppo schinfignosa non penso possa essere brava in cucina.


 Se non si ha la curiosità di assaggiare nuovi sapori non si potrà mai evolvere a stadi successivi di preparazione.


Allo stesso modo chi non sa mangiare bene, ovvero sano, penso non sia portato per la cucina e non credo abbia la minima voglia di provare nuovi sapori in quanto assuefatto dai vari rodotti tipo “McDonald's”.

Non bisogna essere cuochi professionisti per destreggiarsi in cucina.
E’ tutta questione di passione.

Tra tante parole un esempio concreto.
Io non sono un cuoco, faccio tutt’altro nella vita, però ho una passione sfegatata per il buon cibo. Sono sempre alla ricerca di sapori nuovi e mi diverto a cucinare.
L’altro giorno guardavo tra i vari siti per preparare una buona lasagna (che fino a quel giorno non avevo mai fatto) e dopo una manciata di ricette mi fermo a pensare…più o meno si assomigliano tutte ‘ste ricette, allora perché devo per forza seguirne una? Bata equilibrare i sapori e rispettare gli accostamenti e te la puoi inventare. Così ho fatto.

Questa è la ricetta:

Lasagne
3 cespi di radicchio
150 gr gorgonzola
Besciamela qb
1 scamorza aff
1 Cipolla
150 gr prosciutto cotto a dadini sottili
Pinoli
Latte


Sporcare la teglia con besciamella.
Soffriggere la cipolla aggiungere radicchio a listarelli  salare e pepare.
Mettere nel mixer il soffritto il gorgonzola e aggiungere il latte e un po di scamorza affumicata grattugiata.
Versare il composto sulle lasagne seguito da besciamella e una manciata di pinoli.
Nello strato di mezzo aggiungere il prosciutto.
Ultimo strato oltre al composto e alla besciamella e pinoli aggiungere fette di scamorza affumicata tagliate fini.

Con queste dosi ci si mangia tranquillamente in sei.




Questo non per vantare la creazione di un piatto ma per far capire che chiunque, anche un ignorante in materia come me può dilettarsi a cucinare.

Vino consigliato: un bel Sangiovese Riserva. Io ho messo a tavola quello di Umberto Cesari che a livello qualità prezzo per me è uno dei migliori.



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