mercoledì 12 febbraio 2014

Come sconfiggere qualcosa che non si conosce

Mi chiedo come sia possibile che ancora oggi ci siano persone che non sanno cosa sta accadendo da secoli.

Le persone non sanno cos’è il Nuovo ordine mondiale, non sanno che la politica è finta, che i media sono pilotati e che il mondo è comandato da poche famiglie di miliardari.

Di certo non starò a spiegare ed approfondire qui le varie questioni sopra citate, ma invito chiunque stia leggendo ad interessarsi a queste tematiche.

Non ci si può lamentare che il mondo va a rotoli e poi vivere nell’apatia più totale.
La maggior parte delle persone usa come unico e imprescindibile canale d’informazione la televisione (non crediate che la radio sia diversa). L’unica verità accettata è quella che esce dallo schermo e passivamente la accettiamo come tale, perché sicuramente è giusto “lo hanno detto in tv”.

Finalmente tra poco ci saranno le elezioni. Cambierà tutto, credeteci. Credete pure a della gente che fa finta di trovare soluzioni a problemi che loro stessi hanno inventato (vedi dialettica hegeliana), che il giorno prima va d’amore e d’accordo e il giorno dopo giocano alla guerra tra partiti.
La democrazia è stata inventata per farci credere di contare qualcosa, la costituzione serve a proteggere loro stessi e la storia studiata dai loro libri non ci insegna proprio niente.

Non bisogna difendere qualcosa di cui non si conosce la verità, come non si può negare qualcosa che non si conosce. No non sto farneticando, è proprio quello che succede quando qualcuno litiga ferocemente per difendere il proprio partito o un’ideologia, ma se si informasse un po’ saprebbe che qualsiasi politico è corrotto e tutte le ideologie sono state inventate per degli scopi precisi. Allo stesso modo chi si infervora contro i negazionisti, oppure contro i cosiddetti e derisi “complottisti”, lo fa senza mai aver studiato la storia come scienza (non come propaganda) e senza sapere niente sul NOM, sui Rothshield, Oppenheimer, Rockfeller, sul sionismo………



E’ inaccettabile sentirsi dire “queste cose non mi interessano” oppure “sono tutte cavolate”, perché se è così siete pregati di non lamentarvi mai più perché adesso siete consapevoli che la colpa è solo vostra.



Vi suggerisco alcuni siti di informazione libera (libera non vuol dire giusta, ne perfetta, ne dogma) dai quali prendere spunto per poter formulare ragionamenti personali e non indotti dai media.

www.nocensura.com
www.informarexresistere.fr
www.oltrelacoltre.com

eccetera eccetera.....sta a voi avere sete di verità, o siete già ebbri di tg?

martedì 4 febbraio 2014

Lasagne

Come in qualsiasi cosa nella vita anche in cucina a mio parere bisogna essere mossi da sana passione, avere la volontà di allargare il proprio sapere e in conclusione essere soddisfatti del proprio operato.


Chi sa cucinare deve saper mangiare, chi sa cucinare deve saper accostare sapori, deve riconoscere gli odori e saper dosare il tutto nella sua creazione. Non è una dote innata. Basta solo allenarsi, non come se fosse una gara o un lavoro, sempre con piacere.

Se una persona è troppo schinfignosa non penso possa essere brava in cucina.


 Se non si ha la curiosità di assaggiare nuovi sapori non si potrà mai evolvere a stadi successivi di preparazione.


Allo stesso modo chi non sa mangiare bene, ovvero sano, penso non sia portato per la cucina e non credo abbia la minima voglia di provare nuovi sapori in quanto assuefatto dai vari rodotti tipo “McDonald's”.

Non bisogna essere cuochi professionisti per destreggiarsi in cucina.
E’ tutta questione di passione.

Tra tante parole un esempio concreto.
Io non sono un cuoco, faccio tutt’altro nella vita, però ho una passione sfegatata per il buon cibo. Sono sempre alla ricerca di sapori nuovi e mi diverto a cucinare.
L’altro giorno guardavo tra i vari siti per preparare una buona lasagna (che fino a quel giorno non avevo mai fatto) e dopo una manciata di ricette mi fermo a pensare…più o meno si assomigliano tutte ‘ste ricette, allora perché devo per forza seguirne una? Bata equilibrare i sapori e rispettare gli accostamenti e te la puoi inventare. Così ho fatto.

Questa è la ricetta:

Lasagne
3 cespi di radicchio
150 gr gorgonzola
Besciamela qb
1 scamorza aff
1 Cipolla
150 gr prosciutto cotto a dadini sottili
Pinoli
Latte


Sporcare la teglia con besciamella.
Soffriggere la cipolla aggiungere radicchio a listarelli  salare e pepare.
Mettere nel mixer il soffritto il gorgonzola e aggiungere il latte e un po di scamorza affumicata grattugiata.
Versare il composto sulle lasagne seguito da besciamella e una manciata di pinoli.
Nello strato di mezzo aggiungere il prosciutto.
Ultimo strato oltre al composto e alla besciamella e pinoli aggiungere fette di scamorza affumicata tagliate fini.

Con queste dosi ci si mangia tranquillamente in sei.




Questo non per vantare la creazione di un piatto ma per far capire che chiunque, anche un ignorante in materia come me può dilettarsi a cucinare.

Vino consigliato: un bel Sangiovese Riserva. Io ho messo a tavola quello di Umberto Cesari che a livello qualità prezzo per me è uno dei migliori.



Premesso che...

Salve a tutti, 
Le discussioni che verranno affrontate nel blog non saranno poste in essere con supponenza.


I vini non saranno degustati da eccelsi sommelier AIS,


i piatti non saranno preparati da Cannavacciuolo


e le varie questioni trattate non saranno leggi assolute scritte sul monte Sinai.